In una partita cruciale della seconda giornata del Gruppo I ai Mondiali, la nazionale maschile norvegese ha battuto il Senegal per 3-2, conquistando l'accesso alla fase a eliminazione diretta insieme alla Francia con una giornata d'anticipo. Haaland, con la maglie Norvegia numero 9, ha offerto una prestazione eccezionale segnando due gol per la seconda partita consecutiva.
Curiosamente, trattandosi di una star di livello mondiale, l'elastico per capelli di Haaland è diventato un fenomeno virale. Il suo look con "man bun" (piccolo chignon maschile) sfoggiato durante la partita d'esordio del girone è emerso come un momento iconico del torneo al di fuori dell'ambito prettamente sportivo, riflettendo profondi cambiamenti nell'estetica pubblica, nelle preferenze dei consumatori e nell'ecosistema che unisce sport e cultura.
Se l'elastico di Haaland rappresenta un accessorio di nicchia, la tendenza "Blokecore" — ormai popolare a livello globale e basata sull'uso delle maglie da calcio nella vita di tutti i giorni — segna la piena maturazione dell'integrazione tra sport e moda in questa edizione dei Mondiali. La totale fusione tra il campo da calcio e la moda quotidiana costituisce il microcosmo perfetto di questa ondata che unisce le due sfere.